Il diario di famiglia di Casa Iuorio è la sezione nata per informare sulle attività della nostra azienda agricola.

Che cosa racconta il Diario di Famiglia?

Dalle coltivazioni nei campi, situati ai piedi dei Monti Alburni, alle materie prime. Fino alla loro trasformazione artigianale, fatta direttamente nel nostro laboratorio. In questa sezione sono raccolti anche gli eventi ai quali partecipiamo per far conoscere i nostri amati prodotti.

Si tratta di una sezione che unisce testi, immagini e video, tutti realizzati per far capire in che modo produciamo le nostre bontà.

Pratichiamo un’agricoltura tradizionale, non intensiva, senza serre né mezzi industriali, in un territorio pulito, situato in provincia di Salerno, con lo scopo di produrre cibo sano.

Nella nostra dispensa si trovano solo eccellenze di stagione: l’olio extra vergine di oliva; i sottoli (zucchine, melanzane, peperoni, carciofini); le conserve di pomodoro rosso e giallo (passata, pelati, pacchetelle); le creme al tartufo.

Pomodoro al sole: il rosso ricco di licopene che è tutta salute

Il pomodoro al sole (pomodoro a’ sole, nel dialetto della Valle del Sele ) è la varietà tradizionale di pomodoro che coltiviamo nella nostra azienda agricola.

È un pomodoro rosso, tondo, polposo e dal sapore dolce. Per crescere, come si intuisce dal nome, ha bisogno principalmente di sole che ne stimola la maturazione. E nei nostri campi il sole accompagna tutte le fasi della crescita degli ortaggi e delle altre coltivazioni. Pratichiamo, infatti, un’agricoltura in campo aperto, senza cioè fare uso di serre.

Le caratteristiche di questo pomodoro sono strettamente legate al modo in cui crescono le piantine. Basse e senza sostegno, a contatto diretto con la terra – argillosa e arida, e ciò imprime ai frutti la consistenza polposa ed il sapore corposo. Caratteristiche rimarcate ancora di più dalla poca acqua di cui necessitano per crescere (di solito si annaffiano la sera, anche una sola volta a settimana).

Le piantine sono messe a dimora a mano a una a una, e anche la raccolta dei pomodori è manuale, in modo da scegliere solo i frutti giunti a piena maturazione.

Casa Iuorio piantare pomodoro

Ogni piantina di pomodoro viene messa a dimora a mano.

 

Casa Iuorio piantine pomodoro

Le piantine di pomodoro tenute avvolte in un panno umido prima di essere accolte dalla terra.

 

Casa Iuorio orto

Le piantine di pomodoro sotto il sole.

Fresco o passato, il pomodoro al sole riesce ad accontentare i gusti di tutti. Ben si adatta ad ogni preparazione, dall’insalata al profumo di basilico ai sughi per condire la pasta.

Dal punto di vista nutrizionale, i pomodori sono ricchi di acqua, vitamine, fosforo, potassio e soprattutto di licopene, un antiossidante che gli conferisce il classico colore rosso.

Rispetto ai pomodori rossi che si acquistano al supermercato, ad esempio, il nostro pomodoro al sole presenta un quantitativo doppio di licopene, a tutto vantaggio della nostra salute.

Cos’è il licopene contenuto nel pomodoro e quali sono i suoi benefici?

Il licopene, come tutti gli antiossidanti, svolge una funzione di protezione contro l’invecchiamento cellulare, contrastando l’azione dei radicali liberi.

Per capire quali benefici porta alla nostra salute, sono state condotte molte ricerche scientifiche dalle quali è emerso che:

  • previene l’ictus;
  • porta benefici alla vista e alla pelle;
  • protegge le pareti delle arterie;
  • contrasta il colesterolo cattivo LDL;
  • favorisce la salute del cuore, riducendo la pressione arteriosa ed il rischio di infarto.

 

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I nostri prodotti al Forum su clima ed energia

Il nostro olio extra vergine di oliva Dop “Colline Salernitane” sarà fra i protagonisti dell’aperitivo 100% rinnovabile che sarà offerto in occasione del Forum “Clima ed energia. L’Italia e la Campania alla sfida del clima“, promosso da Legambiente Campania.

Il forum si svolgerà il 4 giugno a Salerno, presso il Salone Bottiglieri di Palazzo S. Agostino, sede della Provincia. In questa occasione sarà presentato il rapporto campano sui comuni rinnovabili 2019. Si tratta di un rapporto annuale che Legambiente pubblica per mettere in evidenza le buone pratiche in tema di energia rinnovabile.

Perché partecipiamo al Forum su clima ed energia

Insieme ad altre realtà virtuose del territorio, avremo l’onore di offrire un aperitivo sano, 100% rinnovabile.

Il nostro olio extra vergine di oliva Dop, estratto a freddo, si potrà assaggiare con il PanDeiPani, il pane di Storie di PiantaGrani fatto con grani tradizionali e lievito madre, preparato da Helga Liberto Chef dei Grani.

Insieme all’olio e al pane anche la mozzarella nella mortella della Tenuta Chirico del Cilento ed i vini delle cantine Torre Venere e Simone Giacomo di Benevento, tutte espressioni autentiche del territorio campano.

È per noi un grande onore poter partecipare con i nostri prodotti al Forum su clima ed energia, in cui si tratteranno argomenti così importanti, legati al clima e all’ambiente – spiegano Claudio Iuorio, Anna Prizio e Mirella Iuorio, dell’azienda Agricola Casa Iuorio. Sono temi a noi molto cari da sempre. Nella nostra azienda agricola, infatti, pratichiamo un’agricoltura non intensiva e rispettosa del ciclo delle stagioni. Inoltre ci adoperiamo per continuare a coltivare specie orticole autoctone, preservando così la biodiversità della zona in cui insiste la nostra realtà agricola”.

Due i momenti che caratterizzeranno il forum: nella prima parte, moderata da Mariateresa Imparato – presidente di Legambiente Campania, saranno presentati i comuni rinnovabili; nella seconda parte, moderata da Michele Buonomo – segretario nazionale di Legambiente, saranno esposte le buone pratiche amiche del clima.

Fra gli interventi anche quelli di Carmine Lubritto, dell’Università Vanvitelli e Antonio Marchiello, assessore regionale alle attività produttive e alla ricerca scientifica.

Cosa significa coltivare in campo aperto?

La scorsa settimana una tregua delle condizioni meteo ci ha permesso di mettere a dimora le piantine dei nostri orti: pomodoripeperonimelanzane zucchine.

Nell’azienda agricola di famiglia pratichiamo l’agricoltura in campo aperto, cioè senza fare uso delle serre. Seguiamo la stagionalità delle diverse varietà di verdure e ortaggi che coltiviamo e poi trasformiamo a mano.

Casa Iuorio paesaggio

Il paesaggio in cui sono immersi i nostri orti.

 

Le piantine pronte per essere accolte dalla terra.

 

Casa Iuorio piantumazione manuale

Le attività nei nostri orti si fanno a mano.

Sappiamo bene che si tratta di una scelta in controtendenza ma è la mission che ci siamo dati. Coltivare specie autoctone dell’Alta Valle del Sele, nel rispetto dei tempi dettati dalla natura. Per ottenere dalla loro trasformazione a mano solo prodotti di eccellenza.

Fare agricoltura in questo modo ci permette anche di continuare a coltivare varietà che altrimenti scomparirebbero. Si tratta di varietà orticole che sono espressione dell’area in cui operiamo, sia perché da sempre presenti, sia per le caratteristiche organolettiche strettamente legate ai suoli di queste aree.

Come ci spiega bene il nostro agronomo di fiducia, Angelo Napoliello, che per anni è stato responsabile dell’area del Sele per la Regione Campania. I suoi consigli animano il percorso che stiamo facendo.

Le parole dell’agronomo

Casa Iuorio sta recuperando il germoplasma di antiche varietà orticole e in questo modo le salva dall’estinzione – afferma Napoliello. Non è una cosa da poco perché si tratta di varietà “pure” rispetto alle specie geneticamente modificate, nate per rispondere meglio alle esigenze della grande industria. Il risultato è che tutto quello che mangiamo ha lo stesso sapore”.

Un confronto con il passato è inevitabile.

Fino a qualche anno fa – continua Napoliello, esistevano molte varietà orticole. Alcune non avevano un nome ben definito e spesso derivava dall’uso che se ne faceva come, ad esempio, il “pomodoro al sole” o il “pomodoro quarantino”. Stessa cosa per il peperone: c’era quello per friggere o quello da mettere a seccare per l’inverno. La cosa bella era che gli ortaggi coltivati in zone diverse avevano un sapore diverso, perché era il terreno a conferire ogni caratteristica. Un pomodoro coltivato a Colliano, ad esempio, aveva un sapore diverso da un pomodoro coltivato a Palomonte e questa era una grande ricchezza. Purtroppo l’omologazione dettata dall’industria ci sta facendo perdere questa varietà, ecco perché il lavoro di Casa Iuorio va valorizzato e preservato”.

Il valore delle coltivazioni in campo aperto

Angelo Napoliello ci spiega che cosa significa coltivare in campo aperto.

Mettere a dimora le piantine di verdure e ortaggi in campo aperto garantisce che saranno alimentate da agenti naturali quali vento, acqua e sole. Soprattutto i raggi del sole svolgono una funzione molto rilevante nella crescita e nella maturazione dei frutti. Si capisce subito quanto ciò possa essere differente rispetto a far crescere le piantine in un ambiente a temperatura stabile, mantenuta in modo artificiale. Sicuramente c’è un ambiente protetto che però non è naturale”.

Shop online Casa Iuorio: la nostra dispensa a portata di click

Sul nostro sito è disponibile l’area shop con il meglio che la nostra dispensa può offrire. Grazie a questo negozio virtuale possiamo portare i nostri prodotti in tutto il mondo.

Vuoi preparare un antipasto per un evento speciale? Vuoi stupire i tuoi amici con una proposta da vero gourmet? Vuoi condire la tua pizza in un modo singolare? Se vuoi programmare con calma i tuoi eventi speciali senza l’incombenza della spesa, sul nostro shop online trovi tutto quello che ti serve. A portata di click.

Cosa posso acquistare sullo shop online Casa Iuorio?

Nel nostro negozio virtuale sono disponibili i sottoli (carciofini, melanzane e broccoli); le conserve di pomodoro e l’olio extra vergine di oliva, fra cui anche il DOP Colline Salernitane.

Come si fanno gli acquisti sullo shop online Casa Iuorio?

Acquistare un prodotto sul nostro shop è un’operazione semplice ed immediata. Dopo aver fatto l’accesso cliccando su Shop in alto a destra, si può scegliere il prodotto preferito dall’elenco disponibile e si procede all’acquisto. Per aiutare nella selezione del prodotto ognuno presenta un’immagine e una descrizione che permette di conoscere ingredienti e modalità di preparazione. Dopo aver aggiunto al carrello i prodotti desiderati, basterà inserire i dati di fatturazione ed il gioco è fatto.

Tutti i nostri prodotti sono preparati in modo artigianale, cioè a mano, con materie prime di eccellenza coltivate nei nostri campi di Palomonte, in provincia di Salerno. Le nostre coltivazioni in campo aperto seguono il ritmo delle stagioni, sono fatte senza forzare la natura, a partire da semi autoctoni dell’Alta Valle del Sele.

Il nostro obiettivo è offrire un prodotto sano e buono. Sano perché frutto di un ambiente pulito (la nostra azienda agricola è situata fra le riserve naturali “Foce Sele – Tanagro” e “Monti Eremita-Marzano”) e buono perché dentro c’è tutta la sapienza delle nostre ricette di famiglia, che abbiamo voluto trasferire in ogni preparazione.

La nostra azienda agricola si estende per nove ettari, le produzioni sono limitate, niente a che vedere con i numeri dell’industria e ne siamo felici perché vogliamo continuare ad essere un’azienda formato famiglia.

Che aspetti? Visita il nostro shop online!

 

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Casa Iuorio celebra la pizza gourmet con il pizzachef Giuseppe Maglione

Giovedì 16 maggio saremo ospiti di Giuseppe Maglione, pizzachef del ristorante pizzeria “Daniele Gourmet” di Avellino. Parteciperemo all’evento “Legami di Pizza” che vedrà i nostri prodotti – in particolare le creme di tartufo – protagonisti del confronto fra due grandi nomi della pizza: Giuseppe Maglione e Giuseppe Vesi.

I due pizzachef non hanno bisogno di presentazione. Maglione è uno specialista della pizza gourmet, che realizza con farine di tipo 2 e con i migliori ingredienti italiani. Vesi, con il suo locale Pizza Gourmet di Napoli, ha vinto la puntata della trasmissione “4 ristoranti” di Alessandro Borghese, confrontandosi con altri nomi storici della pizzeria napoletana.

La nostra crema di asparagi e tartufo e la crema di caciocavallo podolico e tartufo bianco sono le specialità di Casa Iuorio selezionate da Giuseppe Maglione per le sue creazioni gastronomiche, due pizze per veri gourmet. Si tratta di “Rifugio nel bosco” (crema di asparagi e tartufo, fior di latte, olive nere caiazzane, asparago selvatico, pancetta irpina affumicata, olio evo bio) e “Cacio e cozze” (crema di caciocavallo podolico e tartufo bianco, fior di latte, cozze gratinate e cotte a vapore, basilico pastellato, olio evo bio).

Perché Giuseppe Maglione ha scelto i prodotti Casa Iuorio?

Abbiamo chiesto a Giuseppe Maglione di spiegarci perché ha scelto ed usa i nostri prodotti nel suo ristorante pizzeria ad Avellino. Le sue affermazioni ci hanno molto emozionato. Abbiamo deciso quindi di condividerle perché spiegano meglio di tante altre parole le ragioni del nostro operato.

I prodotti Casa Iuorio sono presenti spesso nei menu di stagione del ristorante pizzeria “Daniele Gourmet”, oltre ad essere esposti nel locale, per chi volesse acquistarli“, afferma Giuseppe Maglione.

Anche per “Legami di Pizza” non potevo non scegliere i prodotti Casa Iuorio per le mie pizze – continua Maglione. Li ho scoperti qualche anno fa e li ho apprezzati fin da subito. Ogni cosa che preparano è come si faceva una volta a casa della nonna. Quando li ho assaggiati è stato per me come ritornare bambino. Ed io, che sono molto sensibile ai sapori buoni del passato, non potevo non sceglierli per le mie preparazioni“.

Il menu di Legami di pizza

Per l’evento del 16 maggio il menu prevede un antipasto, tre proposte di Giuseppe Maglione, tre proposte di Giuseppe Vesi ed il dolce in chiusura.

Antipasto a cura di Giuseppe Maglione

  • Cremoso di bufala in acqua di pomodoro e roscher di melanzane.
  • Zuppetta di fave con bocconcino di baccalà croccante.
  • Mousse di cipollotto arrosto.
  • Epigrammi di seppie.
  • Insalatona di erbe spontanee e riduzione di mango.

Pizze di Giuseppe Maglione

  • I sapori dell’orto” con crema di peperoni, crema di zucchine, vellutata di melanzane e patate, burrata di bufala, funghi champignon, misto di verdure a julienne fritte, briciole di pane croccante, olio evo bio.
  • Rifugio nel bosco” con crema di asparagi e tartufo, fior di latte, olive nere caiazzane, asparago selvatico, pancetta irpina affumicata, olio evo bio.
  • Cacio e cozze” con crema di caciocavallo podolico e tartufo bianco, fior di latte, cozze gratinate e cotte a vapore, basilico pastellato, olio evo bio.

Pizze di Giuseppe Vesi

  • Jambon de Bosses” con pomodorini del piennolo del Vesuvio con a crudo mozzarella di bufala campana Dop, rucola, scaglie di Parmigiano Reggiano Dop 24 mesi, prosciutto crudo Jambon de Bosses Dop stagionato sul Gran San Bernardo, olio evo italiano.
  • Mastunicola” con olio evo italiano, pepe nero, basilico, all’uscita spolverata di formaggio di percora dell’Alta Irpinia.
  • Salmone affumicato”: focaccia con a crudo fior di latte di Agerola, salmone affumicato, rucola, scaglie di Parmigiano Reggiano Dop 24 mesi, lamelle di mandorle tostate, olio evo italiano.

Dolce a cura di Giuseppe Maglione

  • Tartelletta di semola, spuma di ricotta, sfusato amalfitano e fragola liquida.

Appuntamento giovedì 16 maggio, a partire dalle ore 20.00, presso il ristorante pizzeria “Daniele Gourmet” di Avellino.

Tutto pronto per la preparazione dei nostri orti

È tutto pronto per iniziare a preparare i nostri orti. Fra circa due settimane prenderà il via il lavoro di messa a dimora delle prime piantine di ortaggi. Inizieremo con pomodori, peperoni, melanzane e zucchine. La terra è di nuovo pronta ad accogliere e far rinascere.

Gli orti sorgeranno nella proprietà che un tempo apparteneva ai nostri nonni Domenico e Carmela.

Per avviare un orto serve un preciso lavoro di preparazione che riguarda sia i semi che la terra.

Semenzai

Le sementi, ricavate da varietà locali di ortaggi tradizionali, hanno avuto tutto il tempo per germinare e diventare robuste piantine. Sono cresciute in appositi semenzai cioè degli ambienti protetti dove la terra ha accolto i piccoli semi riparandoli dal freddo dell’inverno e preparandoli a diventare piantine vigorose, pronte per essere trapiantate.

La terra destinata agli orti

Gli orti della nostra Azienda Agricola si trovano a Palomonte, in provincia di Salerno. I nostri appezzamenti sono immersi fra il verde delle colline situate ai piedi dei monti Alburni, in un territorio che è parte della Comunità Montana Tanagro – Alto e Medio Sele, fra le riserve naturali “Foce Sele – Tanagro” e “Monti Eremita-Marzano“.

Queste riserve naturali, istituite negli anni Novanta, sono garanzia di qualità ambientale, aria pulita e biodiversità. La stessa biodiversità che vogliamo tutelare anche nella nostra piccola Azienda Agricola, che si estende per nove ettari. Continuiamo a coltivare, infatti, varietà di ortaggi locali che altrimenti scomparirebbero. Un impegno concreto, il nostro, che ci fa portare in tavola cibo sano e buono.

Entro la metà del mese di maggio, dopo essere stata lavorata e preparata, la terrà accoglierà le nuove piantine che arrivano dai semenzai. La preparazione consiste nel rimescolare gli strati superficiali del campo, insieme ai residui di precedenti coltivazioni. In questo modo si ha uno strato caratterizzato da materiale organico ricco di sostanze nutritive. Un vero toccasana per le piantine che vi saranno accolte. Le operazioni saranno svolte a mano, come facciamo da sempre nella nostra Azienda Agricola, con la supervisione del nostro agronomo di fiducia.

Preparazione dei campi

Fasi di preparazione del terreno.

 

Fresatura della terra

I nostri terreni nel verde di Palomonte.

I nostri campi insistono su delle falde acquifere naturali dalle quali preleveremo l’acqua per irrigare i campi e dare alle coltivazioni il necessario sostentamento.

Continua a seguirci per scoprire le meraviglie dei nostri orti e intanto visita il nostro shop online.

Casa Iuorio a Tuttofood, la Fiera Internazionale del Food, dal 6 al 9 maggio

32 Paesi partecipanti, prodotti provenienti da tutto il mondo, il meglio dell’enogastromia di qualità, workshop ed eventi, buyers di alto profilo. Questo e tanto altro è Tuttofood, la Fiera Internazionale del Food organizzata da Fiera Milano, che si svolgerà dal 6 al 9 maggio.

Ci saremo anche noi in questi quattro giorni di un evento che riunisce le migliori realtà agroalimentari italiane e internazionali, per favorire uno scambio di qualità. Fra le novità di quest’anno la partecipazione di Cina e Stati Uniti. E, inoltre, la predisposizione di aree apposite per conoscere le opportunità offerte dalla tecnologia 4.0 applicata al comparto alimentare.

Innovazione e alimentazione è un binomio che conosciamo molto bene e applichiamo anche nella nostra azienda agricola. Un binomio che vogliamo integrare con una tradizione che ci sprona a ritornare a mangiare in modo semplice e sano. Anche per questo abbiamo scelto di partecipare a Tuttofood, un grande attrattore del settore che permette di capire fin da subito quali saranno i trend enogastronomici dei prossimi mesi. E, cosa ancora più importante, sarà una grande occasione per incontrare buyers di tutto il mondo, nella tranquillità di aree appositamente predisposte.

Il marchio Casa Iuorio protagonista a Tuttofood

Per noi si tratta di una prestigiosa vetrina in cui mettere in mostra i nostri prodotti come veri gioielli. È anche l’occasione unica per poter illustrare tutti i passaggi della nostra filiera produttiva: dagli orti fino al vasetto. Il risultato è un prodotto sano e buono, che nasce nei nostri appezzamenti situati in provincia di Salerno, coltivati in campo aperto.

Seguiamo l’intento di fondere la vocazione di una terra da sempre ospitale con la consapevolezza di volerla preservare e valorizzare grazieal supporto di esperti professionisti, dall’agronomo al tecnologo alimentare. Le nostre coltivazioni sono fatte nel rispetto della biodiversità locale, salvaguardando le specie autoctone che continuiamo a piantare secondo la propria stagionalità.

Nel nostro lavoro niente viene improvvisato: abbiamo esperienza con le materie prime, conosciamo le ricette tradizionali che rivisitiamo nel rispetto dei più alti standard di qualità e sicurezza alimentare e abbiamo l’esperienza nel settore export che ci consente di far conoscere i nostri prodotti in tutto il mondo.

Porteremo con noi le creme al tartufo, i sottoli, le conserve di pomodoro, l’olio extra vergine di oliva DOP Colline Salernitane, i sughi pronti: tutto il meglio che la nostra dispensa può offrire.

Ti aspettiamo al nostro stand: Hall 1, Stand B02 B10 C01 C09.

Pizza con le erbe: Pasqua gustosa con una ricetta di famiglia

Per Pasqua vogliamo proporre una ricetta che racconta molto della nostra famiglia. Si tratta di un piatto tipico dell’Irpinia, l’area della Campania che, insieme all’alta Valle del Sele, rappresenta l’anima territoriale della nostra azienda agricola.

Nelle nostre famiglie, durante la settimana santa, e in occasione del Venerdì in particolare, si porta in tavola la pizza con le erbe. In questo giorno si ricorda la passione e la crocifissione di Gesù Cristo e la tradizione vuole che si osservi il digiuno, per prepararsi al meglio alla celebrazione della Santa Pasqua.

Come si prepara la pizza con le erbe

Per prima cosa bisogna raccogliere le erbe spontanee. Noi le cerchiamo soprattutto vicino ai nostri campi di Palomonte, dove trovano l’habitat ideale per crescere spontaneamente. Occorrono cicoriaborragine, cardilli selvatici e cerfogli. A queste erbe, in più, si aggiungono scarola e bietola.

Borragine.

Borragine.

 

Il cesto con le erbe spontanee appena raccolte.

Il cesto con le erbe spontanee appena raccolte.

 

Dopo la raccolta di erbe e verdure bisogna prima di tutto selezionare le parti più idonee, lavarle e sbollentarle. Una volta pronte, le erbe vanno strizzate per eliminare l’acqua in eccesso e poi sminuzzate. Si procede mettendo a soffriggere in padella, con olio extra vergine di oliva, cipolla, porro e aglio freschi, dopodiché si aggiungono olive verdi denocciolate e sminuzzate, pinoli e capperi.

Al  soffritto si aggiungono le verdure preparate in precedenza e le acciughe.

Il composto va quindi adagiato in una doppia sfoglia e messo a cuocere in forno caldo, per circa un’ora a 180-200 gradi.

Di seguito gli ingredienti per il ripieno e per la pasta.

Per il ripieno:

  • erbe spontanee (borraggine, cicoria, cardilli selvatici, cerfoglio)
  • 1 cespo di scarola
  • 1 mazzetto di bietole
  • olio evo
  • 100 g acciughe sott’olio
  • 100 g di olive verdi
  • 50 g di pinoli
  • 20 g di capperi
  • porro
  • cipolla
  • aglio fresco
  • sale q.b.

 

Per la pasta:

  • 500 g di farina di grano tenero 00
  • 500 ml di acqua
  • 25 g di lievito di birra fresco o lievito madre
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio raso di sale
La pizza alle erbe a tavola.

La pizza alle erbe a tavola.

 

La pizza con le erbe pronta per il pranzo.

La pizza con le erbe pronta per il pranzo.

La nostra ricerca dei semi autoctoni della Valle del Sele

Se c’è una cosa che contraddistingue la nostra azienda agricola è la volontà di ricercare semi autoctoni e continuare a coltivare orti con le specie dell’Alta Valle del Sele, in provincia di Salerno.

Oggi le varietà più coltivate sono selezionate in base alla maggiore resa, ai gusti dei consumatori e alle tecniche di coltivazioni intensive. In questo modo si sta andando incontro ad una incredibile omologazione, sia di gusto che di biodiversità agricola. Dimenticando come le varietà più antiche siano anche più resistenti alle malattie e ricche di maggiori nutrienti.

Spinti da queste consapevolezze abbiamo deciso di iniziare un percorso di studio e ricerca alla scoperta di antiche sementi locali. Vogliamo restituirle alla terra e poi riportarle sulle tavole degli amanti della buona cucina.

Per fare un esempio di cosa significhi recuperare semi autoctoni di una antica varietà agricola, riportiamo il nostro percorso alla ricerca dei semi del broccolo aprilatico, che cresce nei nostri circondari. Con quale obiettivo? Farlo assaggiare presto agli esploratori del gusto, sempre in cerca di sapori essenziali e autentici.

Broccolo aprilatico: la ricerca dei semi autoctoni

Il confronto con gli anziani contadini del posto è stato l’elemento alla base della nostra indagine conoscitiva. Seguendo le loro indicazioni siamo riusciti a risalire alle zone di coltivazione. E alle famiglie che potevano essere ancora in possesso dei semi, ormai difficili da trovare. Spesso, infatti, queste varietà sono coltivate solo in ristretti contesti familiari e raramente chi custodisce i semi è a conoscenza del valore di ciò che possiede.

Le prime indagini non sono andate a buon fine, abbiamo identificato diverse varietà di broccolo ma non il broccolo aprilatico che stavamo cercando. E ciò ci ha permesso di riflettere sulle ricchezze della agrobiodiversità della zona in cui la nostra famiglia ha da sempre coltivato la terra e in cui abbiamo deciso, in continuità, di avviare la nostra azienda agricola.

 

Broccolo "spiert" di Palomonte.

Broccolo “spiert” di Palomonte.

 

Friariello.

Friariello.

 

Cima di rapa.

Cima di rapa.

Tenacia e fortuna ci hanno condotto sulla buona strada, dopo quasi un anno di confronti. E quando pensavamo di dover gettare la spugna abbiamo finalmente incontrato un’anziana signora che possedeva i semi autoctoni del broccolo aprilatico, proprio quello che stavamo cercando!

Broccolo aprilatico.

Broccolo aprilatico.

Si tratta di un broccolo che porta con sé la primavera, chiamato così proprio per richiamare il mese in cui viene raccolto. Questo broccolo si semina nel periodo settembre-ottobre e si coglie per tutto il mese di aprile, fino ai primi di maggio. Presenta un colore verde chiaro, consistenza delicata e gusto dolce che si può assaporare in cucina in tanti modi, ma per apprezzarlo al meglio consigliamo di prepararlo scaldato come contorno fresco oppure saltato in padella.

Casa Iuorio a Gourmandia dal 13 al 15 aprile

Dal 13 al 15 aprile saremo a Gourmandia, il prestigioso evento gastronomico di primavera, giunto alla quarta edizione, dedicato al cibo artigiano.

La manifestazione, ideata dal giornalista enogastronomico Davide Paolini, fondatore del Gastronauta, è diventata in poco tempo punto di riferimento per le produzioni di qualità. L’iniziativa si svolgerà all’Opendream di Treviso, in una ex area industriale adibita alla lavorazione di ceramiche di uno storico marchio veneto. Richiamerà i nomi più importanti delle eccellenze enogastronomiche italiane.

Incontri, show cooking, dibattiti di specialisti, giornalisti e addetti ai lavori, metteranno i prodotti artigianali al centro dell’attenzione, con l’obiettivo di valorizzare soprattutto le filiere di qualità.

Fra i nomi del fitto calendario di eventi spiccano quelli di Massimiliano Alajmo, chef del ristorante tre stelle Le Calandre; Luigi Biasetto, alla guida dell’omonima rinomata pasticceria; Gennaro Esposito, chef del Ristorante La Torre del Saracino di Vico Equense.

Cosa porteremo a Gourmandia

A Gourmandia saremo presenti anche noi dell’Azienda Agricola Casa Iuorio. Esporremo una selezione dei nostri prodotti: l’olio extra vergine di oliva Dop Colline Salernitane, i sottoli , le creme, i sughi e le conserve di pomodoro. Tutti preparati in modo artigianale, cioè fatti a mano, dal campo al vasetto in poche ore, senza l’aggiunta di conservanti, coloranti e additivi. Frutto di un’agricoltura che non contempla l’uso di sostanze chimiche, praticata in campo aperto, nel rispetto della natura e della stagionalità delle coltivazioni. I nostri terreni si estendono in un paesaggio naturale, ai piedi dei Monti Alburni. Fanno parte, infatti, dell’area della Comunità Montana Tanagro – Alto e Medio Sele, tra i Monti Picentini e l’Appennino lucano.

Siamo orgogliosi di poter presentare i nostri prodotti ad un pubblico di chef stellati e addetti ai lavori specializzati. Descriveremo perciò con piacere i dettagli del nostro lavoro, per far conoscere lo studio, la cura, l’attenzione che si celano dietro ogni nostro prodotto. Per condividere la gioia di ritornare a mangiare in modo sano. E, di conseguenza, restituire al cibo la sua principale dimensione di elemento fondamentale per la nostra salute.